El Geneina (Agenzia Fides) – Le persone che vivono nei campi sfollati di El Geneina, Darfur occidentale, lamentano la diffusione della malaria, insieme a una carenza di farmaci a prezzi accessibili. A partire dal 28 ottobre scorso, 410 casi di pertosse sono stati riportati in una località nel nord del Darfur, secondo il Ministero della Salute sudanese. Fonti locali del campo El Riyadh hanno riferito che, circa dieci mesi fa, la malaria cominciò a diffondersi nei campi di El Geneina, in particolare tra i bambini e che, ogni giorno, nei centri di salute arrivano circa 30 pazienti. A dozzine ritornano a casa senza aver visto un medico.


Per monitorare la situazione, un gruppo del ministero sudanese della Salute e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è arrivato a El Geneina, dove ha registrato 210 pazienti affetti da febbre emorragica, 83 dei quali sono morti dallo scorso agosto. Esami fatti su campioni prelevati da pazienti nel Darfur occidentale hanno dato risultati positivi ad alcuni virus tra i quali Chikungunya e Dengue. Inoltre, l’epidemia di pertosse a El Sereif Beni Hussein, iniziata ai primi di settembre, ha interessato tutte le fasce di età. Finora non sono stati segnalati decessi, secondo quanto riferito dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA).

Circa la metà (193) di tutti i casi sono stati riportati dal villaggio di El Hariga, dove l’epidemia è iniziata, e il resto da otto villaggi vicini. La pertosse è una malattia batterica altamente contagiosa delle vie respiratorie che si verifica soprattutto nei neonati e nei bambini piccoli. (AP) (13/11/ 2015 Agenzia Fides)